La Storia Della LEGO.

Forse non tutti sanno che l'azienda viene creata nel lontano 1932 a Billund (Danimarca), dove il falegname e carpentiere  Ole Kirk Kristiansen avvia, insieme al figlio Godtfred Kirk Christiansen di soli 12 anni, una società per produrre oggetti in legno, tra cui giocattoli.

La fabbrica originale della LEGO

Il nome che oggi tutti conosciamo, LEGO, che nasce dall'unione di due parole danesi - "leg" e "godt" - che significano "giocare bene", pero' arriva solo nel 1934.

In quegli anni la LEGO conta pochissimi dipendenti, diventeranno 10 solo nel 1939, ma la linea qualitativa dei prodotti dell'azienda è già ben chiara. Il motto di Ole Kirk è ben noto a tutti: "Solo il meglio è abbastanza buono!"

Nel 1942 un incendio rade al suolo la fabbrica LEGO, ma grazie alla forza di volontà dei fondatori, l'azienda riparte da subito con la produzione dei giocattoli in legno, e riesce a riprendersi, arrivando in solo un anno ad avere ben 40 dipendenti.

Il 1946 puo' essere definito l'anno della "svolta". La LEGO è la prima società danese ad acquistare una macchina per lo stampaggio ad iniezione della plastica.

Nasce così il primo set con i "mattoncini automatici ad incastro", venduto esclusivamente in Danimarca, ma che è lontano anni luce, sia per la qualità del materiale impiegato, sia per la tendenza a deformarsi facilmente....

Nel 1953 nasce il marchio "LEGO Bricks" ed il 1° maggio 1954 il marchio LEGO viene ufficialmente registrato in Danimarca. 

Nel 1955 inizia l'espansione della LEGO. E' in questo anno infatti che inizia l'esportazione verso la Svezia del "LEGO System of Play", composto da 28 set e 8 veicoli. Nello stesso anno nasce in Germania la prima azienda di vendite all'estero.

Il 1958 è un altro anno importante per la LEGO. Viene infatti brevettato (brevetto danese n° 92683) il mattoncino come lo conosciamo oggi, lo "stud and tube" - bottone e tubo), che aumenta notevolmente la stabilità delle costruzioni, grazie all'effetto "frizione". Sempre nel 1958 nasce il mattoncino "slope" usato per i tetti, rivoluzionando ed aggiungendo nuove finiture lisce ed inclinate alle costruzioni stesse.

L’anno successivo nasce la divisione LEGO Futura, che si occuperà della creazione dei nuovi set.

Gli anni 60 iniziano con un evento che farà decidere la LEGO a dedicarsi solo alla plastica. Un nuovo incendio distrugge completamente il magazzino dei giochi in legno. Durante questi anni la LEGO cresce e conta oltre 450 impiegati. Continua anche l’espansione in tutti i mercati mondiali, con la creazione di società LEGO in molti paesi.

Nel 1961 i set sono ormai 50, con 15 veicoli e molti pezzi “sciolti”. Contestualmente la LEGO si espande oltre oceano, sottoscrivendo un accordo con la Canadese Samsonite per la produzione in loco dei prodotti a marchio LEGO. L’anno successivo vede la luce della prima ruota LEGO.

Nel 1963 Godfred Kirk Christiansen detta le 10 linee guida dei prodotti LEGO:

1)    Infinite possibilità di gioco

2)    Per ragazze e ragazzi

3)    Divertimento per tutte le età

4)    Per giocare tutto l’anno

5)    Gioco sano e tranquillo

6)    Fatti per giocare per ora

7)    Che sviluppino immaginazione e creatività

8)    Più LEGO più valore

9)    Disponibilità di set extra

10)  Qualità in ogni dettaglio

Nello stesso anno, un’altra svolta storica, il passaggio all’ABS, un materiale migliore sotto ogni punto di vista

Nel 1964 vengono introdotte, come parte integrante di ogni set, le istruzioni stampate.

Nel 1966 viene prodotto il primo set TRENI a batteria, mentre la LEGO viene venduta in ormai 42 paesi e contra oltre 600 impiegati, mentre nel mondo ogni anno vengono prodotti 706 milioni di pezzi!

ingresso legoland billund

Il 1968 vede la nascita dei parchi a tema LEGOLAND a Billund, che nel primo anno accoglie oltre 625000 persone.

Nel 1969, dopo 2 anni dalla sua invenzione, viene immessa sul mercato la serie DUPLO, mentre i treni sono ora alimentati a 12V.

Negli anni 70 cambiano molte cose in casa LEGO, come ad esempio il logo che sostituisce ed unifica i vari loghi usati in precedenza.

Storia Logo Lego

Nascono varie linee di prodotto famosissime, come la MINITALIA (solo per il mercato italiano), le serie expert, Technic, Space, Fabuland e viene espanza la linea DUPLO.

Altro evento degli anni 70 è l’introduzione dapprima delle Maxifig, con facce gialle e mani e gambe fisse, seguite dalle ormai famosissime e collezionatissime MINIFIG, con gambe e braccia mobili e viso stampato.

Gli anni 80 segnano una crescita esponenziale per la LEGO, con l’introduzione di set e temi sempre più amati, come la serie CASTLE, i set Light & Sound (con luci e suoni)  - nei desideri di chi come me era solo un adolescente innamorato dei lego negli anni 80 ndr. – e la produzione di altri prodotti, come libri e cortometraggi (ben 19) per bambini a tema LEGO.

Anche gli anni 90 vedono una continua espansione del marchio LEGO, sia territoriale che di nuovi set e serie. Nasce anche il nuovo logo “LEGO SYSTEM” e nascono nuovi parchi a tema LEGOLAND in giro per il mondo. Nascono nuovi set a tema, come il Bellville, dedicati alle ragazze, le linee Wild West con nuovi colori dei mattoncini che ricordano i tronchi di legno e la linea Time Cruiser. Nel 1996 nasce il sito LEGO e nel 97 compare il primo cd.rom nei set technic.

Nel 99 e nel 2000 il mattoncino LEGO viene nominato giocattolo del secolo prima dalla rivista “Fortune Magazine” e successivamente dalla associazione dei giocattolai inglesi. Nonostante questo LEGO perde oltre 1000 posti di lavoro.

Continuano a nascere nuove linee di gioco, oggi molto ricercate, come Harry Potter e molte altre.

Dal 2003 si vede una continua ripresa del marchio, escono nuovi film, come “Mask of light” che riprende la serie Bionicle, Si segnano nuovi record di presenze nei parchi a tema.

Nell’ultimo decennio LEGO segna nuovi record, introduce tantissime nuove serie, vende in oltre 140 paesi ed appassiona intere generazioni di “costruttori”.

Nel 2012, in occasione degli 80 anni dell’azienda, viene realizzato il cortrometraggio che ne racconta la storia.

Vi lasciamo alla visione dello stesso e ringraziamo IS Voice che ne ha realizzato un eccezionale doppiaggio